La partecipazione di Fondazione Cariplo
All’Evento di Apertura del Social Innovation Campus il tema dei luoghi è stato affrontato da diversi punti di vista, quello della ricerca e della scienza, quello della formazione e del lavoro, quello della cooperazione e della competizione, quello dell’accessibilità, della cultura e dello sviluppo urbano, ma con lo sguardo rivolto all’impatto e alla sostenibilità. In particola Fondazione Cariplo ha affrontato il tema dell’accessibilità e dell’inclusione dei luoghi.
Il Presidente Giovanni Azzone si è soffermato sull’importanza dello sviluppo di competenze e del pensiero critico nelle giovani generazioni per poter ideare soluzioni innovative, anche con l’uso consapevole dell’AI, per persone con disabilità e per progetti utili alla comunità tutta. Riguarda la live della prima parte dell’Evento di Apertura.
“Il Social Innovation Campus è il luogo dove il futuro prende forma insieme ai giovani. Al centro c’è un’idea semplice e potente, non senza insidie: la tecnologia può rendere migliore la vita delle persone. L’intelligenza artificiale sta già abbattendo barriere, facilitando l’accesso alla cultura, creando nuove possibilità di lavoro per chi spesso ne è escluso. Progetti come il bar giapponese servito da robot avatar – che permettono a persone con gravi disabilità di lavorare da casa – ci ricordano che l’innovazione, quando è guidata da valori umani, può restituire dignità e relazione. Tutto ciò è al centro del grande programma di intervento presentato alcuni giorni fa: “Destinazione Autonomia” con cui vogliamo accompagnare questo cambiamento: 20mln di euro per costruire percorsi di vita indipendente, su misura, delle persone con disabilità, anche grazie alle potenzialità della tecnologia inclusiva, ma mettendo al centro sempre le relazioni umane. E i giovani del Campus ci mostrano che è possibile: idee come quelle che hanno dato vita ai progetti che ci hanno presentato, come SOFIA o AliDigitali, nascono per includere, per permettere a tutti di partecipare davvero. Questo è il futuro che vogliamo: una tecnologia che non sostituisce le persone, ma le sostiene. Una società che non lascia indietro nessuno. Ed è insieme ai giovani che possiamo renderlo realtà”.
Giovanni Azzone, Presidente di Fondazione Cariplo
Il contributo di Fondazione Cariplo al Social Innovation Campus 2026
Fondazione Cariplo ha preso parte al Social Innovation Campus fin dall’Evento di Apertura, con la presenza del Presidente Giovanni Azzone e di Matteo Mille, Chief Sales Enablement & Operations di Microsoft Italia, nel panel “Dialogo su AI, nuove tecnologie e luoghi accessibili”. Il confronto ha invitato i giovani presenti a sviluppare competenze e spirito critico per progettare soluzioni innovative capaci di migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità, anche grazie a un uso consapevole e responsabile dell’intelligenza artificiale. Durante l’incontro sono stati inoltre presentati i due progetti vincitori dell’Hackathon Talenti STEM per l’Innovazione Sociale, ideato da Fondazione Triulza in collaborazione con Fondazione Cariplo.
Fondazione Cariplo e Cariplo Factory hanno proposto una challenge all’interno dell’hackathon in presenza, svelata durante la prima parte dell’evento di Apertura: “FoodReboot: hacking the future of food”. La sfida ha voluto esplorare soluzioni tecnologiche strategiche per combattere lo spreco alimentare, l’adozione di nuove abitudini alimentari e le professioni del futuro nel settore.
Il primo classificato, Team Artefatti, e il team che si è aggiudicato il Premio Speciale Microsoft, CTRL+Z, hanno scelto questa sfida per ideare i loro progetti: la piattaforma fisica e digitale “Trameete” e l’app “Mind Your Food”.
Inoltre ha ideato il talk
26 febbraio, h.12.15 – 13:00 | “Il futuro non si aspetta, si ricerca” a cura di Fondazione Cariplo