La partecipazione di Microsoft

In occasione dell’Evento di Apertura del Social Innovation Campus Matteo Mille, Chief Sales Enablement & Operations Microsoft Italia, ha offerto una riflessione ampia sul ruolo sempre più pervasivo dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie emergenti.

Un passaggio chiave dell’intervento ha riguardato il tema dell’alfabetizzazione digitale: secondo Mille, sviluppare competenze diffuse sull’intelligenza artificiale è oggi essenziale per permettere alle nuove generazioni di guidare il cambiamento, anziché subirlo. Solo attraverso questa consapevolezza sarà possibile orientare l’innovazione verso obiettivi concreti di inclusività e sostenibilità, generando impatti positivi in ambiti cruciali come l’ambiente e l’accessibilità.

Guardando al futuro del lavoro, Mille ha evidenziato come l’AI stia trasformando profondamente ruoli e competenze: non saranno le professioni a scomparire, ma le modalità con cui vengono svolte. Le attività più ripetitive tenderanno a essere automatizzate, mentre crescerà il valore di creatività, spirito critico e capacità di innovare. In questo scenario emergeranno sempre più figure ibride, come i product engineer, capaci di ideare soluzioni, testarne l’efficacia e sfruttare al meglio le potenzialità delle nuove tecnologie.

Riguarda il panel dell’intervento di Microsoft Italia all’Evento di Apertura

“Il Social Innovation Campus è per Microsoft un laboratorio di crescita per i giovani, dove competenze, creatività e intelligenza artificiale si traducono in innovazione sociale concreta. Nei prossimi mesi questo impegno proseguirà con la EuroGenAI Hackathon League for Social Good, prima iniziativa dedicata ai territori che ospitano i data center Microsoft in Italia e Spagna”.

Matteo Mille, Chief Sales Enablement & Operations, Microsoft Italia

Il contributo di Microsoft al Social Innovation Campus 2026

Nel panel “Dialogo su AI, nuove tecnologie e luoghi accessibili” attraverso il confronto con Microsoft e Fondazione Cariplo, studenti e partecipanti hanno potuto conoscere sia le opportunità che le sfide legate all’uso dell’AI. In particolare, è emerso come queste tecnologie possano rappresentare un potente strumento per valorizzare le competenze trasversali e facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro, a patto che vengano comprese e governate in modo consapevole.

Ha, inoltre, ideato una challenge trasversale sull’uso dell’AI svelata sul palco dalla Redazione Social di Fondazione Triulza: l’obiettivo della sfida è quello di sviluppare i progetti usando l’intelligenza artificiale in modo consapevole per affrontare le sfide proposte dai diversi partner.

Microsoft è stata presente al Campus supportando i 18 team dell’Hackathon attraverso le competenze della squadra dei mentor tra cui Roberto Monti, Global Account Technology Strategist e l’esperienza della giuria in cui vi era Robert Zielonka, Head of Community Relations.

Tra i premi proposti il Campus offre anche il Premio Speciale Microsoft per l’Hackathon in presenza e per quello online.

Il Premio Speciale Microsoft dell’Hackathon in presenza è stato vinto dal Team CTRL+Z che ha ideato l’app “Mind Your Food” e i vincitori online che si sono aggiudicati lo stesso premio sono i membri del Team I guardiani della Terra con l’app “Nature Go“.

Team CTRL+Z
Team I guardiani della Terra