Il Social Innovation Campus 2024 conferma la voglia di innovazione sociale dei giovani

  • Oltre 12.500 partecipanti hanno seguito le 151 iniziative organizzate in presenza in MIND Milano e online.
  • L’86% dei partecipanti all’edizione 2024 del Social Innovation Campus sono giovani, con un incremento di quasi il 70% rispetto alla scorsa edizione.
  • Studenti delle scuole superiori di II grado di tutta Italia hanno partecipato ad attività di orientamento, PCTO ed educazione alla cittadinanza. 
  • Ricercatori, studenti, cooperatori e startup hanno presentato proposte di servizi e tecnologie ad impatto, per supportare le persone e le fragilità, tutelare l’ambiente e dar vita a nuove forme di economia circolare.
  • Cresce la “community” intorno al primo campus italiano sull’innovazione sociale con 60 partner e circa 300 relatori, giurati, discussant e mentor dal mondo delle imprese, della finanza, dell’università-ricerca, del terzo settore e delle istituzioni.
  • Partecipanti da nord a sud Italia: scuole superiori da 26 Comuni di Abruzzo, Basilicata, Emilia-Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto; startup e coop sociali innovative da 10 Regioni.
  •  Premi Hackathon in presenza al Liceo Veronica Gambara di Brescia (primo premio e premio speciale Microsoft), al Liceo Artistico Preziosissimo Sangue di Monza (secondo premio) e agli istituti Primo Levi di Seregno, Preziosissimo Sangue di Milano, ITET Bassi di Lodi e Liceo Muratori San Carlo di Modena.
  • Premi Hackathon online all’ITS Tito Acerbo di Pescara (primo premio) e al Liceo scientifico D’Ascanio di Montesilvano (secondo premio).  
  • Premi Contest Social Tech alle startup innovative CoffeeFrom di Milano (primo premio) e Human Maple di Castelfranco Emilia (secondo premio) e alla cooperativa CoosMarche di Fermo (terzo premio)

Milano, 7 marzo 2024. “Skills 4 Social Innovation. I talenti di tutti per costruire il futuro” è stato il tema declinato nell’ultima edizione del Social Innovation Campus di Fondazione Triulza, un evento aperto a tutti che dalla sua prima edizione ha l’obiettivo principale di coinvolgere le nuove generazioni sui temi dell’innovazione sociale e ambientale. Contenuti e format dell’edizione 2024 – che si è svolta in MIND Milano Innovation District il 28 e il 29 febbraio – hanno riscontrato una grandissima adesione, confermando che il Social Innovation Campus è l’evento italiano dei giovani sull’innovazione sociale: degli oltre 12.500 partecipanti alle 151 iniziative organizzate in presenza e online di cui 10.723 giovani (l’86%) con un incremento di quasi il 70% rispetto al 2023 grazie alla ricca offerta di format e attività a loro dedicate. Raddoppiano infatti i partecipanti e le iniziative proposte attraverso il coinvolgimento nel programma culturale di una “community” di partner e di esperti che cresce ogni anno e che fornisce contenuti e strumenti ai giovani. Sono loro i protagonisti del Campus che sperimentano e toccano con mano tecnologie e innovazione, ascoltano e interagiscono con mentor e relatori e, soprattutto, co-progettano e propongono soluzioni concrete a partire da sfide reali. Fondazione Triulza porta in MIND Milano ogni anno migliaia di persone, soprattutto giovani, e ne fa un grande laboratorio di sperimentazione per un futuro attento all’impatto ambientale e all’inclusione sociale.

Studenti delle scuole secondarie di II grado di 26 Comuni di Abruzzo, Basilicata, Emilia-Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto hanno potuto partecipare a laboratori tematici e di orientamento al lavoro e a due percorsi di co-progettazione (hackathon) in presenza e online attraverso i quali hanno presentato le loro visioni, valori e proposte tecnologiche e innovative per migliorare l’ambiente, la vita delle persone e delle comunità. 

Ci sono anche gli oltre 30 ricercatori, cooperatori e startup innovative di tutta Italia, che durante gli eventi e nel Contest annuale Social Tech hanno presentato progetti e soluzioni digitali e tecnologiche ad impatto sociale e ambientale per trasformare i rifiuti in nuovi materiali e in forme di economia circolare; per supportare le persone con fragilità cognitiva, demenze o dipendenze; per aiutare l’inclusione dei migranti o la mobilità di persone con disabilità, l’inserimento lavorativo o la formazione.

“Dopo cinque edizioni del Social Innovation Campus abbiamo constatato come stia crescendo la qualità progettuale, l’attenzione e la consapevolezza dei giovani sull’impatto, non solo ambientale ma anche sociale. Di fatto, le loro proposte e i loro progetti sono sempre più complessi, concreti e “intransigenti” nei confronti del rispetto per l’ambiente e dell’inclusione sociale, due aspetti da cui non si può più prescindere, secondo i giovani”, afferma Massimo Minelli, Presidente di Fondazione Triulza. “Un ruolo fondamentale nelle progettazioni hanno le tecnologie, che sono uno strumento per raggiungere obiettivi ad impatto. In tutti i progetti però vi sono i luoghi fisici al centro a indicare la voglia di stare insieme”, aggiunge Minelli.

In gara al Contest Social Tech 20 cooperative e startup sociali innovative di tutta Italia selezionate con i loro progetti di innovazione e impatto. Queste realtà sono state valutate dalla giuria qualificata di 40 esperti che ha assegnato il primo premio (5.000 euro) alla startup innovativa CoffeeFrom di Milano che trasforma i fondi di caffè esausti – normalmente smaltiti in discarica – in nuovi materiali termoplastici, riducendo le emissioni di CO2 e l’uso di materie plastiche fossili vergini. Secondo e terzo premio (la partecipazione alla prossima edizione del Master in Europrogettazione BEEurope) sono stati assegnati, rispettivamente, a: Human Maple, una startup innovativa di Castelfranco Emilia che attraverso posacenere interattivi promuove la raccolta e il riciclo delle cicche di sigaretta per non inquinare l’ambiente e diventare materia termo-isolante o di imbottitura; e alla Cooperativa di Fermo CoosMarche per Intellica, una piattaforma web di stimolazione cognitiva digitale a beneficio di fragilità come la disabilità cognitiva, i disturbi dello spettro autistico e le demenze.

Dagli studenti dei 20 team hackathon, soluzioni e proposte per tutelare l’ambiente attraverso una gestione efficace dei rifiuti, migliorare la fruizione degli spazi pubblici, rendere il mondo della moda e i servizi di mobilità più sostenibili, ideare il supermercato del futuro e piattaforme cooperative di servizi. Il tutto utilizzando l’Intelligenza Artificiale e cloud computing in modo innovativo e considerando l’impatto. Quindiciteam hanno lavorato per 36 ore consecutive in presenza in MIND, si sono auto-organizzati in percorsi di progettazione collaborativa, hanno incontrato esperti e mentor di aziende e partner che hanno lanciato loro le sfide. Cinque team hanno seguito un percorso online iniziato a gennaio con webinar di approfondimento sulle sfide condotti da esperti delle aziende partner. Nella seconda giornata del Campus tutti hanno presentato alle giurie le loro proposte.

Primo premio dell’Hackathon in presenza (1.500 euro) è stato vinto dai “Green Titans” (Liceo Veronica Gambara di Brescia) che con il progetto “MAAAXI – Da fermata a mini hub” hanno proposto la riqualificazione delle fermate degli autobus per trasformarle in mini hub ricchi di servizi collegati con app MaaS (Mobility as a Service). L’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale in questo rinnovato sistema di mobilità ha valso ai Green Titans anche il premio speciale Microsoft di 500 euro. Il secondo premio (500 euro) ai Lorem Ipsum (Liceo Artistico Preziosissimo Sangue di Monza) che con il loro progetto “RePlace” hanno portato un nuovo concetto di spazio pubblico urbano, dedicato ai giovani e alla comunità, costruito con materiali di scarto e con una app per vendere prodotti sostenibili e promuoverebusiness ideati dai giovani. I progetti dei team premiati dal terzo al sesto posto hanno vinto una stampante Epson e sono stati: Eco-laboriamo (ITCG Primo Levi di Seregno), Idrocacciuoli (Liceo delle Scienze Umane Preziosissimo Sangue di Milano), Zootropolis (ITET Bassi di Lodi) e The Crusoes (Liceo Muratori San Carlo di Modena).

Primo classificato Hackathon online (1.500 euro) il team “I Riciclanti”(Istituto Tito Acerbo di Pescara) con ReGreen Hubunacooperativa di piattaforma nata per fronteggiare il problema degli elevati rifiuti prodotti dal settore dell’industria tessile. Secondo classificato (500 euro) al Liceo Scientifico D’Ascanio di Montesilvano per Reshame, una app per scambiare i propri capi di abbigliamento in un luogo fisico in cui sarà possibile accedere a diverse attività di aggregazione e servizi gratuiti.

I partner del Social Innovation Campus 2024 costruiscono il programma culturalePunto di forza del Social Innovation Campus è la “community” di partner ed esperti che cresce ogni anno e con cui Fondazione Triulza costruisce in modo partecipato il programma culturale e il programma di attività dedicate alle scuole e ai giovani. Una community verticale sui temi dell’innovazione ma estremamente trasversale in termini di contenuti proposti e di provenienza dei soggetti e realtà coinvolte: stakeholder MIND, imprese tech, finanza, startup a impatto, terzo settore, cooperazione, enti filantropici, università, ricerca e istituzioni.

Il Campus è organizzato dalla prima edizione in collaborazione con le ancore di MIND Arexpo, Lendlease, Human Technopole, IRCCS Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio, Università degli Studi di Milano e Politecnico di Milano. L’edizione 2024 è realizzata con il supporto di Microsoft e UnipolSai, in partnership con Coopfond, Fondo Sviluppo, General Fond, Umana, UniCredit – come main sponsor; A2A Life Company, CMB Carpi, Gruppo CAP, CVING, UNES – il Viaggiator Goloso® e Valore Italia – come sponsor. Ha ottenuto il contributo di Regione Lombardia e il patrocinio di ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, Città Metropolitana di Milano e Comune di Milano. Il programma culturale è organizzato e promosso in collaborazione con numerosi content partner del mondo della filantropia, del terzo settore, dell’economia civile, della formazione e dell’innovazione: AVIS Regionale Lombardia, BEEurope, Cariplo Factory, Cesvip Lombardia, Consorzio Nazionale CGM, CSVnet Lombardia, CSV Milano, Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale, Drimlab, Enaip Lombardia, Europe Direct, European Commission’s Joint Research Centre, Finlombarda, Fondazione Cariplo, Fratello Sole Scarl, Fondazione Social Venture GDA, ITS Angelo Rizzoli Academy, ITS Meccatronica Lombardia, ITS Move Academy, Legambiente Lombardia, Manageritalia Lombardia, Net, Rold Academy, Scuola di Restauro di Botticino, Università degli Studi di Milano Bicocca. Il Campus è reso possibile anche grazie al supporto tecnico di Epson, Il Portico Cooperativa Sociale, Mimesi – Media Intelligence, Mondovisione Soc Coop Soc Onlus, Planeat.eco, Smacrent, Stripes Coop Sociale Onlus e Zero Impack. Media partner sono Askanews, Nòva-Il Sole 24 Ore, Vita non profit.